CUBA missione(*) di Santa Clara
(*) [lat. missus (m) da missus, part. pass. di mittere "mandare"]

size: 23 x 33,5 cm. - 83 photos b&n - 96 pages
KCedizioni Genova - code: ISBN 88-89007-11-7 - november 2006



"Sto cercando un'immagine semplice, per mostrare senza dimostrare".
Non ricordo dove ho letto questa frase, ma è stata quella che mi è venuta in mente da una prima visione delle fotografie di Luca Forno. Non importa da dove si cominci a sfogliare questo libro, se dal ritratto di una bambina o dal momento di raccoglimento durante una funzione religiosa, perché ogni foto ti sorprende. Prima che attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica l'autore ha guardato con gli occhi, documentando da testimone privilegiato ma rispettoso il presente. Con la sua curiosità è riuscito a costruire un racconto fotografico senza manipolare nei suoi scatti la realtà. La realtà diviene perciò quella del fotografo, che la vede in quanto la vive. La scelta del bianco e nero aggiunge inoltre grande fascino e qualche cosa d'antico alle immagini, creando un effetto estetico unico e uno stile di singolare raffinatezza nei paesaggi e nei ritratti.
Come ogni buon fotoreporter, Luca Forno con questo volume ci offre, con semplicità e pudore, una serie di spunti per riflettere sulla condizione umana usando l'unica arma che conosce: la fotografia.


Pasquale Spinelli - A.I.R.F. (Associazione Italiana Reporters Fotografi) - Bologna

Non un album di fotografie, ma la scoperta di mondi, quello di Cuba e quello dell'uomo.
Non esiste infatti una terra senza l'uomo e viceversa, in quella circolarità di influenze -  potremmo dire anche di sentimenti - che rende il mondo "umano" e l'uomo "mondano". Attraverso la suggestione delle immagini - fatte e scelte con intelligenza e perizia - si è tirati dentro al testo e, come se fosse un varco, si approda a Cuba, alla sua cultura, alla gente con la sua vita.Lo mostrano le foto che disegnano scene di lavoro e di svago, di case e di abbigliamento. Si sente l'odore del vivere quotidiano. Ma ciò che si incontra in modo particolare è il mondo interiore dei volti: vecchi e giovani, adulti e bambini. Ogni volto rivela sentimenti legati alle stagioni della vita, allo scorrere degli anni, alle vicende dell'umano esistere. Lo sguardo ed i gesti. Colti e fermati nell'attimo vissuto, tradiscono stati d'animo diversi: di gioia o di dolore, di slancio o di stanchezza di fronte alle fatiche del vivere. Possono cambiare i luoghi o le situazioni, ma in fondo resta sempre la medesima storia interiore: il perenne pellegrinaggio dalle molte solitudini ad una compagnia che diventi amicizia e comunione d'anime. E' la salita impervia verso la felicità, verso la vita in ciò che ha di più bello e nobile - non necessariamente di piacevole - per il quale ogni uomo sente di essere fatto, come gli uccelli sono fatti per l'aria libera. Così, guidati dalla sequenza delle immagini, si giunge alla linea di confine tra la terra e il cielo. Si giunge al punto in cui, nel mondo che trasuda dagli sguardi e dal corpo, la terra si prolunga e si trasfigura nel cielo, l'umano nel divino. E' la soglia del mistero presente nelle profondità di ogni anima. Il sentimento religioso che dimora nel cuore umano è colto in alcune foto in modo esplicito; ma attraversa ogni pagina come ricerca e richiesta  di significato. La presenza dei nostri Missionari a Cuba desidera rispondere con semplicità e convinzione a questa ricerca del cuore: esso non ha né  età né geografia. Un libro che è un viaggio di scoperta: un'ottima idea dell'Ufficio Missionario, un'ottima realizzazione di chi l'ha scritto in bianco e nero.


S.E. Cardinal Angelo Bagnasco - Arcivescovo di Genova