Luca Forno è nato a Genova ove risiede il 1 aprile del 1960.

Fotografo free lance per conto di istituzioni ed enti pubblici, associazioni onlus ed aziende private opera soprattutto nel campo del reportage e della documentazione.
Ha compiuto reportage fotografici in Africa (Sud Africa, Botswana, Zimbawe, Namibia, Tanzania, Zanzibar, Mauritius), in Asia (India, Nepal, Malesya, Indonesia, Cina, Myanmar, Thailandia, Russia, Turchia) ed in America Centrale (Cuba, Santo Domingo) documentando, con particolare attenzione verso gli aspetti della quotidianità della vita, le realtà locali. A questi viaggi ha fatto seguire la presentazione, in sedi private ed istituzionali, delle proprie immagini.
Ha svolto attività di collaborazione a favore della Arcidiocesi di Genova e dell'istituto della Pastorale Missionaria  divulgandone le attività ed i progetti assistenziali attraverso numerose mostre. In questo ambito, nel 2006, ha pubblicato due volumi fotografici: "Sguardi Lontani: quaranta ritratti tra India e Nepal"  con il patrocinio di S.E. Cardinal Tarcisio Bertone e "Cuba: missione di Santa Clara" introdotto dalla prefazione di S.E. Cardinal Angelo Bagnasco.
Sempre nel 2006 ha pubblicato, con il patrocinio del Comune, il volume, "Arenzano: scatti quotidiani" che documenta la realtà del borgo della Riviera del Ponente Ligure.
Nel 2008 è stato incaricato da una Società multinazionale di realizzare un reportage sulla miniera di carbone di Korchacol in Siberia che, realizzato in due fasi  tra agosto 2008 e febbraio 2009, ha condotto, nel  novembre 2009, alla pubblicazione,  per i tipi della Casa Editrice L'Arsenale di Verona, del  volume monografico dal titolo "the Mine".
Sue immagini accompagnano il primo volume della collana di letteratura e poesia Two Review della casa editrice  Cool Press di Anchorage (USA). Nel 2009 sue fotografie d'arte sono state pubblicate nel catalogo della pittrice "Olga Napoli" edito dall'Electa.
Per il Centro di Documentazione Fotografica del Comune di Genova è stato curatore, insieme a Marco Riolfo,  della mostra " Giovanni Conte, un fotografo inquieto tra Genova ed il Mondo" esposta tra luglio ed agosto 2009 presso la sede espositiva del Museo di Palazzo Rosso.
Ha realizzato numerosi reportages e servizi fotografici per la C.R.I., l' UNITALSI, "i Pagiassi" (medici clown impegnati nell'assistenza ospedaliera), per l' Associazione Nazionale Ciechi, Miss Mondo e per alcune Federazioni Sportive (Rugby, Ginnastica Rtmica, Calcio, Takwondo) e Società Private pubblicati su riviste e siti istituzionali. Un suo reportage, realizzato a Genova, è stato utilizzato da Medici Senza Frontiere per documentare, nelle proprio sito istituzionale, l'attività della Organizzazione.
E' stato recentemente incaricato da una Società multinazionale di realizzare, tra i 2010 ed il 2011, un reportage per documentare, nei cantieri navali di Shangai (Cina), le fasi di  costruzione di grandi navi mercantili.
E' membro dell'A.I.R.F. Associazione Italiana Reporters Fotografi di cui è coordinatore regionale per la Liguria, di Reporters sans Frontieres, di  NPSItalia Nikon Professional Service associazione italiana dei fotografi  professionisti del brand nipponico e di SoPhot, associazione francese che si occupa di fotografia sociale.

Terzo premio al Concorso Internazionale di Fotografia Premio Chatwin 2010
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Nel 2011 è stato selezionate per il Padiglione della Regione Liguria alla Biennale di Venezia

tommaso forno Ó, 2005